Sono Opinel – Luce Bouterige

Andiamo a conoscere Luce Bouterige, responsabile del negozio di Lione da 2 anni.

Puoi presentarti?

Sono Luce Bouterige, sono nata a Thiers, città famosa per la produzione di coltelli, nel 1968 (lascio a voi il compito di calcolare la mia età), e sono responsabile del negozio Opinel di Lione sin dalla sua apertura. Provengo da una famiglia di coltellinai, dato che entrambi i miei fratelli lo sono, e mio nonno lo era nel periodo tra le due guerre. Tuttavia, il mio primo lavoro è stato quello di responsabile della comunicazione.

Raccontaci del tuo percorso professionale e di come sei arrivata da Opinel?

Gérard, mio marito, ed io eravamo soci in un negozio di coltelleria multimarca che abbiamo fondato nel 2010. Ci siamo divertiti molto con quel negozio, ma Gérard aveva diritto a un meritato pensionamento. Abbiamo quindi ceduto la nostra attività a Opinel nel 2024 per creare questo nuovo negozio. Mi è stato proposto di assumerne la responsabilità sin dalla sua apertura.

Puoi spiegarci in cosa consiste il tuo lavoro?

Una parte del mio lavoro consiste ovviamente nel vendere gli articoli della nostra gamma nel modo più efficace possibile. Ma gran parte consiste nell’amministrazione, ovvero la contabilità, le risorse umane e la gestione delle esigenze operative del negozio. Cerco di organizzare eventi e di garantire una buona immagine del marchio. Sono impegnata in un’associazione di commercianti e anche presso l’Ufficio del Turismo, per cercare di partecipare alla dinamica della città.

Cosa ti piace di più di questo lavoro?

Senza dubbio, il contatto con la clientela. Credo fermamente nella fidelizzazione grazie alla presenza di persone accoglienti, sensibili verso gli altri e pronte all’ascolto. Il commercio di prossimità permette di instaurare un rapporto autentico, che può persino svilupparsi nel lungo periodo. Ho l’impressione di risolvere un problema con ogni cliente, proponendogli l’articolo che cercava, anche senza che lui stesso ne fosse consapevole.

Quali sono le qualità necessarie per svolgere questo lavoro?

Il piacere di relazionarsi con gli altri, il senso dell’organizzazione e l’energia in ogni momento.

Come è stato accolto il negozio a Lione?

Piuttosto bene, la transizione è avvenuta senza intoppi e sono sempre meno quelli che provano nostalgia per il vecchio negozio. E soprattutto, i lionesi e i turisti stanno scoprendo l’ampiezza della nostra offerta, ed è molto gratificante.

Qualche aneddoto su Opinel?

Diversi anni fa, un cliente mi ha regalato un N°01 che aveva ritrovato nella sua soffitta. Non lo voleva, non ne vedeva l’utilità. Ero felicissima di quel regalo. Ma ora è un brutto ricordo perché l’ho smarrito durante il trasloco del negozio, e mi rimprovero ancora tantissimo di non averlo protetto meglio. Ogni volta che trovo una vecchia scatola, penso che sia lì dentro. Continuo a sperare di ritrovarlo un giorno (con la corona)...

Qual è l’Opinel più venduto nel negozio?

Ovviamente il N°08 Tradition, ma mi impegno a vendere con entusiasmo anche i coltelli da cucina e quelli da tavola.

Il tuo lavoro in 3 parole?

Diverse possibilitàJ

  • Non mollare mai!
  • Essere sempre gentile
  • Amare le persone…

Qual è il tuo Opinel preferito?

Il più lionese di tutti è il n. 10 con cavatappi: con lui si mangia bene e si beve bene!